Termario

Sauna: tradizione e Benessere

Uno storico benessere
Fin dai tempi antichi e in luoghi diversi del mondo tanti popoli sono ricorsi ai bagni di sudore attribuendovi importanza per gli scopi più svariati. Rituali religiosi e pratiche per il benessere del corpo e della mente nelle civiltà antiche si sono spesso accompagnati, come ad esempio in Giappone, dove la religione Shinto considera da sempre l’acqua e il vapore come elementi di purificazione. Alla pulizia del corpo si sono aggiunti importanti riscontri in campo terapeutico. In Finlandia infatti tali bagni sono stati utilizzati per la cura di alcune malattie e per il rilassamento dopo la fatica della giornata. Inoltre, poiché spesso sono praticati in strutture pubbliche, essi diventano motivo di socializzazione, un’occasione di ritrovo per svagarsi fra amici. Per citarne solo alcuni, tipi di bagni diffusi in passato erano i balneae e le thermae presso i  romani, mentre ancor oggi esistono il bagno turco hammam, il temascal in Messico e Guatemala, i bagni giapponesi sentoo e o-furo e il russo bania.Sauna, tempi e modi
Per bagni di sudore si intende l’esposizione del corpo a una temperatura sufficientemente alta per il periodo di tempo necessario perché il corpo stesso inizi a traspirare. Tra i più conosciuti al mondo vi sono certamente i bagni della sauna finlandese. Non c’è una frequenza raccomandata per sottoporsi alla sauna, ma nel Paese nordico questa pratica si fa almeno una volta alla settimana. Tuttavia, a seconda dei periodi dell’anno e dell’attività fisica svolta, la frequenza può anche essere maggiore. Non ci sono regole nemmeno per la durata: riscaldamento e raffreddamento possono essere ripetuti più volte a piacimento. Il tempo di permanenza in sauna dipende essenzialmente dalla temperatura, dall’umidità e dalla sensibilità individuale.Caldo e freddo
La temperatura ottimale all’interno della sauna dovrebbe essere tra gli 80° C e i 90° C con un’umidità contenuta. Fra i modi più utilizzati per la fase di raffreddamento vi sono una nuotata nel mare o in un lago e il rotolarsi sulla neve. Tuttavia, un cambio di temperatura troppo rapido può essere rischioso; meglio quindi attendere un po’ di tempo per lasciare che le pulsazioni cardiache si regolarizzino.Benefico trattamento
Lunghi
e accurati studi medici hanno comunque dimostrato che non ci sono rischi per le persone sane che si sottopongono alla sauna. Questa pratica può essere di grande giovamento fisico poiché attraverso la traspirazione la pelle si deterge dalle impurità , mentre il calore rilassa i muscoli e conseguentemente reca sollievo dai dolori e fastidi muscolari. E’ un’esperienza piacevole e rinfrescante che reca benessere non solo al corpo ma anche allo spirito, in quanto si è appurato che favorisce in molte persone anche un riposo notturno migliore.  

 

 

Per molti ma non per tutti
A dire il vero, la sauna può essere fatta anche da chi soffre di disturbi cardiaci, di pressione alta, di asma o di malattie cutanee. Ci sono però degli accorgimenti da seguire. Costoro non devono esporsi a temperature superiori ai 90°C e devono evitare sbalzi termici troppo accentuati. Per le donne incinta valgono le stesse precauzioni, salvo la temperatura dell’aria, che non dovrebbe superare i 70°C. Chi invece è indisposto, ha la febbre o soffre di infiammazioni dovrebbe astenersene completamente.

Il decalogo per una sauna piacevole e rilassante

1) Prendetevi almeno un’ora e mezza di tempo libero.
2) Non scordatevi di portare con voi biancheria pulita da indossare dopo la sauna e un piccolo asciugamano per sedere dentro la sauna.
3) Fate una breve doccia prima di entrare in sauna per inumidire la pelle e togliere eventuali odori corporei.
4) Restate nella sauna con una temperatura di 80-90°C e con basso tasso di umidità fino a quando non vi sentirete accalorati a sufficienza.
5) Senza fretta uscite e calmate il senso di calore facendo una doccia, una nuotata o semplicemente sedendo all’esterno o in una stanza a temperatura ambiente. Se sentite sete, potete bere qualcosa di rinfrescante come acqua o succo di frutta.
6) Entrate di nuovo in sauna avendo cura di aumentare il tasso di umidità dell’ambiente.
7) Raffreddate nuovamente il vostro corpo.
8) Ripetete il ciclo caldo-freddo a piacimento.
9) Fate una doccia e asciugatevi con calma, magari distendendovi per un po’ di tempo, anche a occhi chiusi. In questa pausa, che serve a far ritornare il vostro corpo a una temperatura più normale, potete anche bere un drink rinfrescante e mangiare un leggero snack salato.
10) Quando il vostro corpo ha cessato di sudare, indossate la biancheria pulita e rivestitevi. Attenzione però a uscire: colpi d’aria in questa fase potrebbero essere causa di raffreddamenti!

I finlandesi in origine usavano per la sauna anche uno strumento particolare fatto di fronde di betulla intrecciate a guisa di ventaglio, chiamato vihta o vasta, con cui essi battevano la pelle. Oggi solo alcuni lo adoperano perché difficile da procurare e ritenuto inessenziale. In realtà è una pratica che stimola la circolazione sanguigna e dà una piacevole sensazione, paragonabile a un massaggio o a uno strofinamento delicato. L’effetto è migliore se il vasta è utilizzato dopo il primo ciclo di caldo-freddo quando la pelle si è ormai ammorbidita. Il profumo del legno completa poi la gradevolezza dell’azione meccanica. Inoltre, nel passato le sostanze contenute nella betulla erano ritenute anche un detergente efficace.
Di solito il vasta è fabbricato in estate con fogliame fresco di betulla, che contribuisce a dare un’essenza particolare alla sauna. Anche altri tipi di alberi sono indicati, come il ginepro o più in generale le conifere. Per l’inverno invece lo si fa essiccare al buio o lo si congela: nel primo caso al momento dell’uso lo si ammolla nell’acqua calda, mentre nel secondo si usa l’acqua fredda. Anche da congelato il vasta conserva il suo odore particolare.

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